Questa guida su G+ vuole essere una guida il più pratica e semplice possibile, per chiarire alcuni concetti fondamentali ai nuovi utenti che spesso, sopratutto se provengono dal mondo Facebook, si trovano un po’ confusi in questo nuovo social network. Quindi non mi soffermerò su aspetti tecnici, cose che vanno e non fanno, consigli e cose di questo tipo; cercherò solamente di spiegare il più semplicemente possibile come funziona lo strumento e le differenze che possono esserci da Facebook.
Sezioni
Essendo un post particolarmente lungo vi inserisco questo piccolo sommario, in modo da farvi navigare agevolmente da una sezione all’altra.
- Parola d’ordine: privacy!
- Come iniziare
- Tag, citazioni, +1, hashtag: cosa sono e come si usano?
- Cerchie e non amicizie
- Stream: che cos’è e come funziona?
- Chat e videoritrovi
- Foto
- G+ mobile – Android
- G+ conclusioni
Parola d’ordine: privacy!
Si, perché il concetto base di G+ è che dev’essere l’utente a decidere cosa condividere, con chi, in che modo e a che condizioni. Non vi sono impostazioni di privacy pubbliche, e quindi nulle, come predefinite; ogni volta l’utente decide le sue condizioni. Potete quindi decidere di condividere una foto solo con un vostro particolare amico, oppure un video con un gruppo di amici, o ancora un pagina web con chiunque; ma sarete sempre e solo voi a decidere queste impostazioni, e lo dovrete fare ogni volta! Questo concetto si ripercuote inevitabilmente su ogni aspetto della piattaforma, ed ora andremo a vedere come.
Come iniziare
Vediamo, molto rapidamente, l’area ad inizio pagina, che è la nostra area operativa.
Come potete vedere ingrandendo l’immagine (basta cliccarvici sopra), questa è l’area che troverete ad inizio pagina mentre “navigate” in G+. Quanto c’è da sapere è già presente nell’immagine stessa, quindi avrete sempre comodamente raggiungibili:
- Servizi google, in alto a sinistra;
- Il tuo mondo, gestisci le tue foto, giochi, cerchi qualcosa, organizzi le cerhie;
- Tu: nome, cognome e foto, gestisci le tue impostazioni;
- Le notifiche, quando qualcuno compie un’azione che ti riguarda, per esempio commentando una tua foto;
- Condividi i tuoi pensieri, clicca e scrivi, nient’altro!
Tag, citazioni, +1, hashtag: cosa sono e come si usano?
Ora parliamo di questi semplici ma fondamentali termini e che cosa vogliono dire. Partiamo da quello raffigurato qui a fianco, il “+1“. Per chi proviene da Facebook il +1 è molto simile al “like“, o “mi piace“, è quindi un semplice pulsante che possiamo trovare su ogni contenuto di G+, ma anche in molto siti internet, che sta ad indicare che un contenuto ci piace.
I tag invece sono quando noi associamo ad un individuo in una fotografia una persona, un profilo di G+, che può essere anche il nostro. In parole povere sta ad indicare chi è fisicamente raffigurato in quella fotografia, creando una specie di collegamento tra la foto e la persona stessa.
Le citazioni sono molto simili ai tag, ma avvengono nel testo, nei commenti o nei contenuti che noi andiamo a condividere su G+. Per esempio io vorrei citare tizio in un mio commento, perché penso che a tizio possa interessare quello che sto per scrivere e vorrei comunicarglielo, tramite una notifica che riceverà sul suo profilo di G+. Per farlo deve solo scrivere +tizio e nient’altro! Come noterete, non appena digitate + e la prima lettera del nome, G+ comincerà a proporvi dei nominativi di persone che potrebbero esser chi cercate, affinando sempre più la ricerca con il completamento del nome.
Gli hashtag sono quelli forse un poco più complessi come concetto, ma non per questo impossibili da comprendere. Il loro funzionamento è similare alle citazioni, qui si usa il carattere # al posto del +, e vengono usati per raggruppare un contenuto in un argomento. Anche qui provo a spiegarmi con un esempio pratico: condivido su G+ un video musicale di Youtube, e vorrei raggrupparlo come “musica”. Per farlo mi basta semplicemente scrivere #musica, chiunque vedrà il mio post e cliccherà su #musica verrà automaticamente reindirizzato ad una ricerca di G+, contenente musica. Spero di aver reso l’idea.
Cerchie e non amicizie
Il titolo vuole forzatamente portarvi ad un interrogativo, soprattutto per coloro i quali provengono dal mondo di Facebook: perché “non amicizie ma cerchie”? La risposta è abbastanza semplice e va ricercata nel mondo reale. Nella realtà se vuoi avete un amico questa persona sa automaticamente sempre tutto di voi? Non penso, ma sa quanto voi gli dite, sempre se vuole ascoltarvi. Ora proviamo a portare questo concetto nelle cerchie di Google. Le cerchie sono dei gruppi di persone, che voi raggruppate secondo un vostro criterio (per esempio la cerchia dei parenti, degli amici, della squadra di calcio, ecc…) e che, quando condividete un contenuto, un pensiero o qualunque altra cosa, autorizzate o meno a saperlo.
Facendo un esempio ancora più pratico io voglio condividere le foto di una gita fatta con gli amici, e la voglio condividere con la cerchia amici. Così facendo solo chi è all’interno di questa cerchia potrà vedere le foto, perché io glielo permetto. Quindi, come nella realtà, solo chi invito a casa mia a vedere le foto potrà vederle, e nessun’altro! Ovviamente queste persone, sempre come nella realtà, non saranno obbligate a vederle, perché non è detto che loro mi seguano e mi inseriscano in una loro cerchia, tradotto, non è detto che vengano a casa mia a vedere le foto, ma se vogliono possono perché io glielo permetto.
Per questo non ci sono amicizie, per non avere rapporti “obbligati” con nessuno, per decidere io a chi mostrare i contenuti e chi seguire. Così potremmo avere anche una cerchia Vip per esempio, con Larry Page, Sergey Brin e altri “Big”, seguendo i loro post pubblici. Le cerchie infatti non richiedono alcuna conferma, né da parte del “cerchiato” né del “cerchiatore“! In quanto io”cerchiato” decido comunque a chi mostrare i miei contenuti, e io “cerchiatore” posso seguire liberamente chi mi interessa e vedere quello che il “cerchiato” mi permette di vedere.
Passando alla pratica il funzionamento è abbastanza semplice e intuitivo.
- Nella prima area, quella che io ho rinominato “selettiva”, sceglieremo dove andare ad operare, e quindi cosa avere nell’area in basso. Riguardo a cosa andiamo a “selezionare” credo che basti leggere per capirlo, niente di complicatissimo.
- Nella seconda area troveremo le persone coerenti con quanto selezionato prima, ordinate per pertinenza, nome o altro che indicheremo noi. Qui possiamo selezionare le persone e aggiungerle a delle cerchie, rimuoverle o comunque “gestirle”. La selezione e la gestione è molto intuitiva, funziona in maniera molto simile alla gestione dei file in una cartella del vostro PC. Quindi avrete le selezioni multiple, semplicemente cliccando sulle persone che vorrete selezionare, o “creando un rettangolo” cliccando in uno spazio bianco e trascinando quindi il cursore. Anche qui semplice direi.
- L’area delle cerchie. Qui creerete le cerchie che vorrete, le modificherete, le condividerete (si, potete anche condividere le cerchie con chi vorrete, “suggerendogli” chi seguire!), le cancellerete, gestirete le persone al loro interno, e tante altre cose! Per aggiungere le persone alle cerchie vi basterà prendere le persone che avete selezionato sopra e trascinarle nella cerchia prescelta, mentre per gestire la cerchi dovrete semplicemente cliccarci sopra. Anche qui tutto all’insegna della semplicità direi, no?!
Stream: che cos’è e come funziona?
Lo stream è la prima pagina in cui vi trovate quando fate accesso a G+. Per chi proviene dal mondo Facebook è un po’ come la vostra bacheca. Qui potrete leggere quando condiviso da altre persone che sono nelle vostre cerchie, condividere dei vostri post, video, foto o link, interagire con le altre persone ed altro ancora. Ora vediamo com’è organizzata questa pagina!
Quanto rappresentato sopra è una schematizzazione della pagina stream, con tutte le sue funzioni! Come rappresentato il tutto dovrebbe essere abbastanza elementare, quindi non mi dilungo in spiegazioni probabilmente inutili. Da notare anche il pulsante in basso a sinistra: “invia feedback”. Se avete un problema, durante la navigazione in g+, non vi resta di far altro che segnalarlo cliccando quel pulsante! Comodo e utile! Per quanto riguarda invece le funzioni di chat e videoritrovi leggete la sezione sottostante, in quanto sono 2 funzioni molto complete e molto interessanti!!!
Chat e videoritrovi
Queste 2 funzioni hanno delle loro peculiarità e caratteristiche, che a volte possono mettere in crisi chi viene dal mondo Facebook. Ora cerchiamo di chiarire tutte le caratteristiche, gli aspetti e come funzionano. Come prima cosa vediamo lo “specchietto” contenente i nostri contatti, le persone con cui possiamo chattare. Fondamentale è quanto ho sottolineato, perché questo aspetto manda spesso in difficoltà gli utenti. A differenza di Facebook non è sufficiente avere una persona nelle proprie amicizie per potervici parlare, in virtù del fatto che le cerchie non sono amicizie e non funzionano come le amicizie! Per poter chattare con una persona è necessario prima invitarla, ed avere il suo consenso. Tanti si chiedono il motivo di questa cosa, la riposta è, come spesso avviene in G+, privacy! Questo perché ognuno di noi puoi inserire chi vuole nelle sue cerchie, anche solo perché lo ritiene una persona interessante e vuole seguirne i suoi post pubblici, ma non è detto che entrambe le 2 persone vogliano chattare, o che si conoscano! Se così fosse pensate se foste una persona con parecchi “cerchiatori” che vi hanno aggiunto, come magari i 2 creatori di Google: quante chat aperte vi ritrovereste ogni volta?! Penso che o restiate a vita invisibili, o rinunciate a G+; ma perché rinunciare a un servizio utile e comodo per “eccesso di chat“?! Eccovi spiegato il motivo delle richieste a chattare! Mi conosci? Perfetto, inviami un messaggio e invitami a chattare, se vorrò ti darò il consenso e così potremo scriverci tranquillamente! Se non ti conosco o non voglio… mi basta declinare l’invito!
I videoritrovi invece sono una delle peculiarità di G+, e vogliono essere, virtualmente, quanto di più simile al loro nome: un ritrovo video. Qui potrete parlare e guardarvi con i vostri amici, guardare insieme un video su youtube e, per il futuro e fruibili con videoritrovi extra, condividere lo schermo del vostro PC, scambiarvi documenti e molto altro ancora! Una soluzione veramente comoda e divertente, provatela appena potete!!!
Update 21/11/2011
Non ho fatto quasi neanche in tempo a pubblicare questa guida che è subito uscito un aggiornamento per la chat di G+, che modifica parecchio le regole in gioco, mantenendo comunque un’ottima privacy! Qui a destra potete vedere la notifica che ci informa della novità e che semplifica notevolmente la gestione della chat, soprattutto per i novizi! Da oggi potrete chattare direttamente con le persone nelle vostre cerchie, se lo vorrete! Questo ovviamente ad una condizione, cioè che anch’esse vi abbiano nelle loro cerchie! Questa novità semplificherà notevolmente l’aggiunta degli amici a molti di voi, ma non è finita qui!
Come potete vedere qui sopra, aprendo lo specchietto delle impostazioni privacy (anch’esso nuovo) della chat, avrete una schermata simile a quanto sopra. Da qui potrete far si che possano chattare con voi tutte le cerchie oppure personalizzare la cosa, scegliendo a quali cerchie dare il permesso di chattare con voi. Utile, comodo e, come sempre, rispettoso della vostra privacy!!
Foto
La sezione delle foto è la tratterò molto brevemente, in quanto è molto intuitiva e semplice, e non c’è veramente nulla da capire. Qui potrete facilmente creare i vostri album, decidere con chi condividerli, vedere rapidamente le foto che ci rappresentano o quelle allegate ai nostri post.
Altre funzionalità interessanti sono la possibilità di esser “riconosciuti” nelle fotografie, con G+ che vi suggerirà quindi automaticamente il tag delle foto, e l’integrazione in versione mobile con Android.
G+ mobile – Android
Un breve cenno lo voglio dedicare anche all’app per Android di G+. Oltre ad essere veramente leggera, ben fatta e comoda ha 2 utilissime caratteristiche, almeno secondo me.
- Caricamento istantaneo delle fotografie: potrete, con impostazioni personalizzate che troverete nel programma, far si che il vostro smartphone Android carcihi automaticamente per voi le vostre fotografie fatte con il vostro telefono! Tutto questo nella più totale privacy, in quanto queste foto verranno caricate in un album privato, accessibile solo a voi!!! Da questo album potrete quindi decidere quali foto condividere, se condividerle e con chi condividerle!
- Messenger: un servizio che si offre come valido sostituto degli sms. Con quest’applicazione potrete scrivervi sul cellulare con i vostri amici di G+, e facendo viaggiare i vostri dati tramite la rete internet. Inoltre potrete anche vedere se la persona ha letto o meno il messaggio; un servizio che andrebbe usato di più e più spesso!
Conclusioni
Questo è quanto, se ci sono inesattezze, correzioni, domande e quant’altro commentate pure e vedremo di migliorare questa guida!













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